Il Pirata in Me? Lo Sconfiggerò!

Nella presentazione che ho fatto in merito al mio sito Internet ed al motivo per cui ho deciso di dar vita a questo spazio web, ho detto che avrei dedicato un posto importante al tema della pirateria che ritengo essere un argomento molto forte, che tuttavia deve essere trattato ed affrontato nel migliore dei modi.

Il fatto che al giorno d’oggi esistano delle alternative al cinema potrebbe essere considerato positivamente, se pensiamo, ad esempio, al fatto che non tutti riusciamo ad affrontare settimanalmente o comunque con una certa frequenza, la spesa del biglietto del cinema. Di per sé, un biglietto del cinema non è costosissimo, ma se ogni settimana dobbiamo andare al cinema, magari pagando anche per moglie e figli, allora la cosa diventa davvero insostenibile ed è necessario fare delle scelte e dei tagli.

pirateria
sconfiggi il pirata!

La pirateria, però, non è una soluzione a cui pensare. Sono stato sempre convinto del fatto che la pirateria sia un mondo che è destinato non solo ad uccidere il mercato, ma anche se stesso: infatti, se le cose continueranno ad andare avanti così, sarà sempre più difficile e sempre meno sostenibile avere a portata di mano dei film ricchi di effetti speciali e di protagonisti di un certo livello. Chi utilizza la pirateria come metodo di guadagno dovrebbe essere a conoscenza del fatto che, prima o poi, dovrà fare i conti con la realtà dei fatti, ovvero con il fatto che prima o poi questo settore ucciderà non solo il mercato, ma anche se stesso.

La pirateria potrebbe uccidere il mercato dei film, ma non solo quello: essa potrebbe determinare anche la fine del mercato della musica, un altro settore in cui la pirateria sta cercando di mietere sempre nuove vittime.

Ma ragionando un po’, potremmo riuscire da soli a comprendere che la pirateria è una soluzione che non porta nulla di positivo, neanche a livello economico: se è vero che, molto spesso, è possibile trovare un DVD di un film pirata bell’e pronto non appena il film è uscito al cinema, è anche vero che dopo soli due mesi è già possibile acquistare il noleggio del film, in maniera del tutto legale, ad un prezzo molto più basso rispetto al DVD ed anche rispetto ai possibili risvolti legali che ci potrebbero essere qualora venissimo scoperti.

In funzione di questa considerazione, vale davvero la pena di mettersi nei guai e di rischiare un reato, per un film che potremmo tranquillamente vedere dopo un paio di mesi, semplicemente acquistandone il noleggio?

Senza contare, poi, che il noleggio, oltre ad avere un costo minore dal punto di vista economico ed un impatto zero a livello legale e penale, comporta anche un’altra cosa del tutto positiva, che è data dalla qualità perfetta che non ha davvero nulla a che vedere con il DVD pirata, che spesso ha tantissimi svantaggi, come, tra gli altri, anche una visione spesso distorta e contenuti qualitativamente ed oggettivamente poco fruibili. Eppoi ormai si può noleggiare persino tramite facebook.

In linea di massima, direi, il mondo della pirateria è un mondo scaltro, che però può essere combattuto in diversi modi: oltre alla presenza di sanzioni con cui si può in qualche modo evitare la diffusione di questo settore, è possibile evitarne la diffusione anche con la conoscenza, ovvero conoscenza dei rischi a cui si va incontro, ma anche del fattore convenienza, che, se rivisto e rivalutato sotto un’ottica diversa, ci consente di capire che davvero non conviene affatto far vivere la pirateria.

Pirateria significa latrocinio, significa derubare: incentivandola attraverso lo scaricamento e la ricerca dei contenuti da un punto di vista illegale, non facciamo altro che derubare il mercato dei film e rendere sempre più difficile la lotta a questo tipo di reato, che invece va controllato ed infine canalizzato verso un comportamento più corretto ed efficiente.

Ricordiamo, inoltre, che quando pensiamo alla pirateria dobbiamo pensare che il termine ci ricorda quell’attività illegale dei pirati i quali, dopo aver abbandonato per scelta o costrizione la loro nave, decidono di approdare in altri navi depredandole, distruggendole e derubandole: siamo proprio sicuri di voler essere complici di questa distruzione di massa che oggi riguarda il mercato dei film e della musica?

Il mio consiglio è: impariamo ad usare la tecnologia in maniera legale, evitando situazioni spregevoli ed oltretutto scomode come la pirateria.

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